30 Novembre 2025
Come un castello in aria
Tempo fa ho ipotizzato che il Castello in aria dipinto da Licini nel 1932 (e ripreso in parte successivamente) sia in qualche modo collegabile all’Apocalisse di Giovanni e alla interpretazione che di questa diede Kandinsky in varie sue opere (1).
Ho già sostenuto che il titolo dell’opera potrebbe richiamare la Gerusalemme celeste, la città protetta da alte mura che è situata in cielo e che è descritta nell’Apocalisse (2).

Osvaldo Licini, Castello in aria, 1932 con intervento successivo
Credo però che a proposito di questo titolo si possa dire anche qualcos’altro.
Con l’espressione “castello in aria” si allude di solito a un progetto tanto fantasioso da risultare difficilmente realizzabile se non addirittura utopico.
L’abate medievale Gioacchino da Fiore (il cui pensiero, secondo me, aveva in qualche modo ispirato Licini) (3), predicava l’imminente avvento di un’età dello spirito, un’età nella nella quale la Gerusalemme celeste si sarebbe realizzata già in questo mondo e, dunque, nella storia.

Tavola VI del Libro delle Figure di Gioacchino da Fiore
(nell’originale l’aquila è capovolta)
Kandinsky e, a mio avviso, lo stesso Licini, erano tra coloro che speravano in questo avvento.
Per Licini si trattava di una speranza difficilmente realizzabile, forse soltanto di un’utopia.
Proprio come un castello in aria.
Lorenzo Licini
(1) Rimando, sull’argomento, ai miei studi intitolati Castello in aria (con drago e arcobaleno) e Ipotesi per il”Castello in aria” di Osvaldo Licini rispettivamente pubblicati, nella sezione notizie di questo sito, il 31 agosto 2020 e il 25 maggio 2025.
(2) Si veda il mio studio intitolato Ipotesi per il “Castello in aria” di Osvaldo Licini, cit.
(3) Rinvio al mio studio intitolato Il “Fiore” fantastico di Licini pubblicato il 31 luglio 2021 tra le notizie di questo sito.