28 Febbraio 2026

Un arcangelo “irrazionale” di Licini

Ho mandato tre quadri irrazionali alla Quadriennale, con tutta la responsabilità che questa eresia comporta: Castello in aria, Stratosfera e L’arcangelo Gabriele”.

Così scrisse Osvaldo Licini al critico d’arte Giuseppe Marchiori nella lettera del 7 gennaio 1935: il riferimento era alla seconda Quadriennale d’arte nazionale di Roma che si sarebbe inaugurata meno di un mese dopo.

Successivamente alla scomparsa dell’artista quella frase fu pubblicata da Marchiori che specificò: “ma poi invece dell’’Arcangelo Gabriele’, fu esposto ‘Il Bilico’” (1).

Sul catalogo della Quadriennale del 1935, in effetti, l’Arcangelo Gabriele non era indicato tra le opere di Licini presenti in mostra; erano invece elencati Castello in aria, Stratosfera e, appunto, Il Bilico (2).

Da  qui l’idea che, poco prima dell’inaugurazione della Quadriennale, si fosse deciso di esporre un quadro (Il bilico) in sostituzione di un altro (L’arcangelo Gabriele).

 

 

Osvaldo Licini, Il bilico, 1934, Grande Brera – Palazzo Citterio, Milano

 

In realtà non credo, come ho già avuto modo di dire, che sia avvenuta la sostituzione di un quadro con un altro; semmai fu soltanto dato un nuovo titolo a una stessa opera astratta (cioè “irrazionale”) degli anni Trenta (3).

Licini, che in un primo momento l’aveva chiamata Arcangelo Gabriele, decise poi di intitolarla Il bilico: una decisione posteriore a quella lettera del 7 gennaio 1935 e precedente alla vernice della Quadriennale del successivo 4 febbraio.

Il bilico sarebbe dunque una raffigurazione “irrazionale” dell’arcangelo Gabriele.

Lorenzo Licini

 

(1) Giuseppe Marchiori, I cieli segreti di Osvaldo Licini col catalogo generale delle opere, Alfieri, Venezia, 1968, pag. 18.

(2) Esistono tre dipinti di Licini intitolati Il bilico: due di questi sono quasi identici, anche per le dimensioni. Questi ultimi due dipinti, a quanto risulta, sono stati realizzati in anni diversi: uno nel 1932, l’altro nel 1934. L’esemplare realizzato nel 1934 fa attualmente parte della collezione della Grande Brera – Palazzo Citterio a Milano e fu esposto, nel 1935, alla seconda Quadriennale d’arte nazionale di Roma (rimando, sul punto, al mio studio intitolato Il bilico esposto alla Quadriennale del 1935 pubblicato il 31 dicembre 2018 tra le notizie del sito osvaldolicini.it).

(3) Si vedano, ad esempio, i miei studi intitolati Arcangeli alla Quadriennale e L’arcangelo è in bilico  rispettivamente pubblicati, tra le notizie del sito osvaldolicini.it, il 30 giugno 2020 e il 31 gennaio 2023.