25 Maggio 2024

L’aquila e il drago

Alcuni anni fa ho scoperto che certi segni di Osvaldo Licini si ispirano, con molta probabilità, ad alcune immagini del Libro delle Figure di Gioacchino da Fiore (1).

 

Tavola VI del Libro delle Figure di Gioacchino da Fiore

(nell’originale l’aquila è capovolta)

 

Tavola XIV del Libro delle Figure di Gioacchino da Fiore

 

Nella tavola VI del Libro delle Figure di Gioacchino da Fiore l’immagine di un albero diventa un tutt’uno con quella di un’aquila; le ali dell’uccello ricordano la forma di una lettera M e dall’albero nascono dei fiori di giglio. La testa dell’aquila è raffigurata di profilo, sono ben evidenti il becco e l’occhio.

I gigli rappresentano l’età dello Spirito: cioè l’età che, secondo la concezione trinitaria di Gioacchino, sarebbe un giorno finalmente arrivata.

La  tavola XIV rappresenta invece il “Drago grande e rosso”; si tratta di una rappresentazione del drago dalle sette teste descritto nell’Apocalisse di Giovanni.

 

Osvaldo Licini, Olandese volante azzurra, 1944

 

Ebbene, certi segni presenti in alcune opere di Licini sembrano ispirati proprio dall’aquila e dal drago di Gioacchino; si pensi, ad esempio, all’Olandese volante azzurra (2) del 1944.

Lorenzo Licini

 

(1) Si veda, sul punto, il mio studio intitolato Il “Fiore” fantastico di Licini pubblicato il 31 luglio 2021 tra le notizie del sito osvaldolicini.it.

(2) Per alcune considerazioni su questa opera di Licini rimando al mio studio intitolato L’Olandese volante è “azzurra” pubblicato il 30 agosto 2021 tra le notizie del sito osvaldolicini.it.