22 Marzo 2026

“Stratosfera” e la mano dell’arcangelo Michele

Alcuni anni fa ipotizzai che Il bilico di Licini esposto alla Quadriennale del 1935 (1) fosse una rappresentazione astratta (“irrazionale”) dell’arcangelo Gabriele (2).

 

 

Osvaldo Licini, Il bilico, 1934, Grande Brera – Palazzo Citterio, Milano

 

 

Ipotizzai anche che un altro dipinto dell’artista esposto nella stessa occasione  – Stratosfera  – rappresentasse, in forma astratta, l’arcangelo Michele (3).

 

 

Osvaldo Licini, Stratosfera, 1933 circa, fotografia in bianco e nero, courtesy Archivio Biblioteca Quadriennale di Roma

 

 

In Stratosfera sono infatti raffigurati elementi riconducibili all’iconografia tradizionale di questo arcangelo “guerriero” che, comunemente, è associato al sole.

Sono visibili una mano che scende dal cielo, il fodero di una spada e, con molta probabilità, uno scudo; appaiono anche parte della circonferenza di un astro (potrebbe essere proprio il sole) e un cerchio con sedici raggi (un simbolo che usualmente è considerato solare).

Del resto lo stesso titolo del dipinto – Stratosfera –  potrebbe essere un’allusione al cielo e quindi all’arcangelo Michele che sovente è definito principe delle milizie celesti.

Questo arcangelo viene spesso rappresentato mentre trafigge il drago, dall’alto verso il basso, per farlo precipitare; di solito la mano di Michele stringe l’impugnatura di una spada.

In Stratosfera la mano orientata verso il basso è invece distesa: non solo non impugna nessuna arma, ma pare persino che voglia offrire un aiuto (qualcosa di analogo è presente nella Caduta di Lucifero di Lorenzo Lotto, un dipinto che si trova a Loreto, nelle Marche).

Quella mano sembra un ponte tra il divino e l’umanità (4).

Lorenzo Licini

 

 

* Questa riflessione su “Stratosfera” e la mano dell’arcangelo Michele viene pubblicata in occasione del centotrentaduesimo anniversario della nascita di Osvaldo Licini

(1) Si trattava della seconda Quadriennale d’arte nazionale di Roma.

(2) Si vedano, ad esempio, i miei studi intitolati Arcangeli alla Quadriennale e L’arcangelo è in bilico rispettivamente pubblicati, nella sezione notizie di questo sito, il 30 giugno 2020 e il 31 gennaio 2023.

(3) Rimando, ad esempio, ai miei studi intitolati Castello in aria (con drago e arcobaleno) – pubblicato tra le notizie di questo sito il 31 agosto 2020 – e  Arcangeli alla Quadriennale, cit..

(4) Rudolf Steiner, parlando della Scienza dello Spirito antroposofica, affermò che essa “stende in certo qual modo le mani dal basso all’alto per afferrare le mani di Michele, che gli vengono incontro tese dall’alto al basso. Perché così può essere creato il ponte fra gli Dèi e gli uomini” (Rudolf Steiner, La spiritualizzazione della conoscenza dello spazio. Il messaggio di Michele, Opera Omnia n. 219, conferenza tenuta a Dornach il 17 dicembre 1922, traduzione di Emmelina De Renzis, pag. 11, sito internet liberaconoscenza.it consultato il 22 marzo 2026).